Pareti artificiali arrampicata sportiva

Sportestremo propone agli organizzatori l'inserimento di altre strutture per lo svolgimento di attività estreme, per intrattenimento o a scopo dimostrativo.
I pacchetti completi vengono forniti a condizioni particolari, e tutti "chiavi in mano".

L'imponenza delle strutture, il grande impatto scenografico e la varietà di attività, assicura la trasformazione della manifestazione in un vero e proprio evento speciale, con un forte e massiccio richiamo di presenze e media. Le strutture sono tutte brevettate, certificate e conformi alle nuove normative europee (12572).

Parete da arrampicata funzionale e scenografica divisa in due settori: uno verticale e uno a strapiombo, con base di mt.4,88 ed un'alt. di mt. 6,10. Essendo completamente autoportante non abbisogna di alcun sostegno, ma solo di contrappesi. Si può montare sia in versione ridotta che a ponte.

Richiedi informazioni

 

Piu conosciuto come "ponte tibetano" misura una altezza di mt. 10 x 15 di larghezza. E' realizzato con corde di canapa supportate con un cavo di sicurezza in accaio. L'altezza sul piano di calpestio delle torri a quota 8 mt., avviene tramite scala interna normata.

Richiedi informazioni

 

 

Free climbing - Arrampicata sportiva

L'arrampicata può essere definita come la salita di un ostacolo, sia esso una parete rocciosa, naturale espressione e terreno preferito su cui l'arrampicata si è sviluppata in tutte le sue forme, sia esso un sasso, un pannello artificiale o una qualsiasi struttura urbana.

Per arrampicata libera (o free climbing) si intende lo stile di arrampicata nel quale l'arrampicatore affronta la progressione con il solo utilizzo del corpo: mani nude, piedi (normalmente con le scarpette da arrampicata), ma anche appoggiando e incastrando il corpo intero o sue parti. Questo non esclude a priori l'utilizzo di attrezzatura, come la corda, l'imbrago, il discensore, i moschettoni, i nuts, i friends e i rinvii, ma tale equipaggiamento è usato esclusivamente per l'assicurazione, ossia per limitare i danni in caso di caduta.

L'arrampicata in luoghi chiusi è generalmente praticata nelle palestre, su strutture artificiali che, nate per allenare gli alpinisti alle uscite su roccia, hanno poi assunto, col tempo, un'importanza sempre maggiore. Oggi si può dire che l'arrampicata indoor goda di una propria "dignità", potendosi considerare sport autonomo e non più semplicemente propedeutico all'arrampicata alpinistica.