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"Se
vuoi essere estremamente felice devi fare qualcosa di estremamente difficile,
qualcosa che non è mai riuscito a nessun altro mondo. Ma per provare
l'estrema felicità occorre conoscere il suo esatto opposto: il dolore,
il freddo, la prostrazione fisica e mentale"(Borge Ousland )
"Il
freddo estremo, l'altezza estrema, la durezza estrema della roccia, la
friabilità estrema della neve, l'ambiguità estrema del ghiaccio,
l'estrema rarefazione dell'ossigeno. Per me in sintesi, estremo è
l'ambiente terrestre nel quale ho scelto di sfidare me stessa: nel suo insieme e in ciascuna delle sue componenti. E per vincerla, questa sfida,
devo comportarmi in maniera estrema io stessa: nella mia preparazione psicofisica,
nell'organizzazione logistica di ogni impresa. Devo coinvolgermi, e coinvolgere
altri, nell'estremo." (Chantal Mauduit)."Quello
che gli altri vedono come estremo, io lo considero alla stregua di una
disciplina sportiva specifica da affrontare al culmine di una preparazione
specifica: fisica, atletica, psicologica. Quindi, per me, la parola estremo
definisce qualcosa che può essere raggiunto, afferrato, stabilito,
fatto. Credo che coloro i quali si propongano un'impresa estrema abbiano
nel sangue e nella mente un fattore che li spinge ad intraprendere, a organizzarsi
per conseguire lo scopo che si sono preposti, ad assumere un impegno totale.
E l'estremo, anche nel quotidiano, è alla portata di chiunque abbia
in sé questo fattore"
(Barbara Brighetti) |

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